Blob Giudecca    
        e di più    
        Programma Aprile 2004    
                 
       
        Presenta un nuovo ciclo di dibattiti con proiezione sul tema:  
   
 
    LA LOGICA DELL’ORDINE    
            storie d’amore e ordinaria follia    
      L'ordine subito spesso produce emarginazione, evasione o persino follia, l’ordine imposto usurpa i diritti degli individui. Anche l'amore sembra uno scoglio al quale aggrapparsi, ma è un appiglio d’argilla. L'accettazione inconsapevole del dominio immerge l'individuo in un gioco più grande di lui e lo costringe a fare i conti con la storia, con la memoria e con la forza di vivere. Storie di ricerche individuali che forse si incontreranno tra loro; la strada, l'imprevisto sembrano già decisi nei dettagli della nascita. E la speranza di salvarsi dalla solitudine individuale non c'è, perchè contro la logica dell'ordine i singoli spesso non trovano via d'uscita. La lotta contro un nemico visibile ed invisibile allo stesso tempo: l'imposizione e la sua intrinseca violenza culturale. Il potere dell'ordinare con l'opinione,  la paura di dimostrarsi diversi.  Come vincere il dominio della solitudine...?  
       
       
                 
 
  giovedì 8 aprile            
      Per passare l'esame di regia, una giovane studentessa tenta di raccogliere materiali su un operaio "stakanovista" dell'epoca di Stalin e rievocarne il ritratto realista con un film; la figura di Mateusz Birkut.  La sua indagine si scontra però con paure, reticenze, omertà, interessati silenzi, volti ad ostacolare in ogni modo il suo lavoro. A poco a poco però, la sua indagine prende una svolta inaspettata permettendogli di scoprire come il suo Birkut divenne un importante personaggio pubblico, e perché poi cadde in disgrazia. Stupende: la sceneggiatura di Aleksander Scibor - Rylski e la fotografia di Edward Klosinski.    
  L'uomo di marmo  
   
  Polonia 1977  
  Regia: A. Wajda  
     
 
 
  giovedì 15 aprile            
      Nastro d'argento come miglior regista europeo, Orso d'Argento al Festival di Berlino alla migliore attrice protagonista. Il film di Ken Loach racconta una storia dura, uno spaccato politico e drammatico sulla morale anglosassone "puritana" dei servizi sociali.  Maggie ha avuto quattro figli da quattro uomini diversi; i servizi sociali non la ritengono adatta al ruolo di madre e le tolgono i ragazzi. Incontra poi Jorge, un rifugiato politico latino-americano, con il quale si instaura un rapporto felice e nascono due figli. Ma agli occhi della burocrazia Maggie rimane una donna inaffidabile, una madre "sotto osservazione".    
  Ladybird Ladybird  
   
  GB 1993  
  Regia: K. Loach  
     
 
 
  giovedì 22 aprile            
      Premio speciale al "Festival delle Nazioni di Taormina" 1977. Il film di Herzog indaga sulle speranze della vita che si infrangono e degli individui schiacciati dall'esclusione sociale. La roulotte dove finalmente vivere tranquilli è molto costosa per Bruno ed Eva, quindi Eva è costretta a tornare a prostituirsi. L'uscita dei due dal mondo dell'emarginazione, tendente ad una serena vita di coppia, durerà poco, sfilacciata dalle dure regole economiche e sociali.     
  La Ballata di Storszek  
   
  Germania 1976/77  
  Regia: W. Herzog  
     
 
 
  giovedì 29 aprile            
      Primo lungometraggio di Polansky strutturato filmicamente. Magnifica la musica composta e diretta da Chico Hamilton ma soprattutto la fotografia Gylbert Taylor. Film conturbante, Repulsion narra di un caso clinico, la schizofrenia di una ragazza (Catherine Deneuve), visto con una sorta di "sguardo da dentro"coinvolgente fino all'angoscia. L’insofferenza individuale esplode quando l’amore, appiglio incerto, viene messo in discussione. Il protagonista maschile è un uomo d'affari cinico e scostante per il quale la ragazza prova nel profondo un sentimento di repulsione. L'impossibilità di lei di ribellarsi contro di lui, trasforma una difficile convivenza in malattia, omicidio e paura.    
  Repulsion  
   
  Francia 1965  
  Regia: R. Polansky  
     
 
 
  Per informazioni:  
  blob@sepoina.it  
 
    I cicli precedenti:      
    Ciclo di marzo 2004 Lei non sa chi sono io